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C.A.A.M.(Coordinamento Associazioni Animaliste Milanesi)

E.N.P.A.

Lega Difesa del Cane

 

 

La peggiore, oltre che l'ultima?  

     La regione Lombardia non ha ancora la sua legge applicativa della legge quadro nazionale 281/91 per la prevenzione del randagismo. Buon'ultima, dopo 12 anni, avrebbe potuto giustificare questo ritardo con l'adozione di una legge che rispecchiasse tutti gli aspetti migliori di quelle già approvate. Invece stava per accadere esattamente il contrario: il progetto di legge bocciato in luglio dalla Consiglio Regionale stravolgeva quanto disposto dalla legge 281/91.

   Questa prevede che la gestione del fenomeno randagismo sia affidata ai Comuni e alle Associazioni, mentre ai Servizi Veterinari delle ASL spetta un compito di controllo delle strutture e di prevenzione.

   In Lombardia si voleva invece affidare la gestione del randagismo ai Servizi Veterinari delle ASL, emarginando i Comuni ed estromettendo in pratica le Associazioni.

   Infatti il presidente della Commissione incaricata di elaborare il progetto, dott. Carlo Saffioti, ci ha comunicato che:

   Per quel che riguarda i Comuni: è vero che qualcuno di essi potrebbe essere in grado di gestire il randagismo anche grazie alle collaborazioni delle Associazioni. Comunque solo nell’ambito del proprio territorio e la gran parte dei Comuni non è nelle condizioni di affrontare seriamente il fenomeno e non credo che le Associazioni possano pensare di coprire tutto il territorio regionale.

   Le ASL, responsabilizzate sul randagismo, che rimarrà una delle poche competenze in gestione diretta, anche per la dimensione provinciale, potranno, a mio parere, meglio governare il randagismo.

   Non condivido la diffidenza nei confronti delle ASL soprattutto pensando che dovranno rispondere del loro operato.

    Forse qualche ragione l’abbiamo per essere un pochino diffidenti, tenendo conto che spetterebbe alle ASL controllare e chiudere quei canili lager che ogni tanto balzano alla ribalta delle cronache…

   Contro questa impostazione sono insorte le associazioni e si è formato in Lombardia un vastissimo e mai visto schieramento: Lega Difesa del Cane, Coordinamento Regionale ENPA e Coordinamento associazioni Animaliste Milanesi e Lombarde si sono opposti con forza e così, approfittando della spaccatura della maggioranza (per motivi politici e non certo animalisti) sono riuscite a evitare che questo sgorbio giuridico venisse approvato.

   Molto importante è stata la pioggia di e-mail per la tempestività con cui esse sono giunte ed hanno dato supporto ai Consiglieri per contestare il progetto di legge, che adesso deve ricominciare da capo il suo percorso.   

   E’ assolutamente necessario far capire alla Commissione che se manterranno ancora questa impostazione, le associazioni saranno ancora più numerose e compatte nel contestarlo, così come l'opinione pubblica.

   Volete aiutarci? Potete farlo in due modi: anzitutto inviando mail di sostegno; inviatene copia  al Notiziario, notiziario@animalitalia.it ,  affinché possiate essere attivati se la Commissione partorirà un altro sgorbio come quello bocciato.  

   
VOLETE DARE UNA .... MAIL? ECCO COME FARE

   

 

 

data
16/08/2003
aggiorn. loc.-reg.-naz.
Lombardia
ARGOMENTI
randagismo
fonte
CAAM ENPA Lega Dif. Cane
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