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Animalitalia

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ATTENZIONE: TUTTE LE INIZIATIVE ELENCATE SONO VALIDE E IN CORSO, quindi chi entra per la prima volta le può sostenere anche se sono state inserite da mesi;  l'indice cronologico ha solo la funzione di segnalare a chi ha già visitato la pagine quali iniziative non ha ancora sostenuto.

ogni iniziativa sta in una "schermata", in modo da poter:

  1. copiare il testo con "copia" (evidenziare, cliccare il tasto destro del mouse e scegliere copia, oppure premere Ctrl C), 
  2. cliccare sull'indirizzo mail
  3. incollare (tasto destro del mouse e scegliere incolla o premere Ctrl V) e inviare
  4. a questo punto se ci sono indirizzi per conoscenza,  incollateli nella riga CC della mail

TEMPO IMPIEGATO: max 1 MINUTO PER INIZIATIVA (uno e mezzo se dovete indicare anche gli indirizzi "per conoscenza"

Alcune iniziative non possono essere sostenute via mail; potete comunque copiarle e incollarle su un foglio di testo, poi spedirle

 

Queste sono solo alcune delle inziative che presentiamo periodicamente; per conoscere tutte quelle inviate via mail a soci e  simpatizzanti, basta andare su www.ceda-fi.tk e cliccare la voce iniziative (elenco a sinistra)  

per riceverle anche voi periodicamente (sono un paio di mail al mese con 3-5 iniziative alla volta) inviate una mail a  info@animalitalia.it con oggetto inserimento simpatizzanti 

INDICE AGGIORNATO AL 26/09/05

Sostenete le iniziative perché
L'UNIONE FA LA FORZA

26/09/2005 Crudeltà a Grandola
02/01/2005 collare antiabbaio? no grazie!
04/12/2004 cormorani e alborelle
21/11/2004 svelénati a suon di esperimenti?
21/11/2004 Tropicalia e il Provveditorato
05/10/2004 per il centro di Almare
23/08/2004 la Como nascosta degli animali
25/01/2004 un'oasi anche per i pesci
18/01/2004 quale acquario a Genova?
11/01/2004 impediamo la deportazione 
29/12/2003 comboniani e...
29/12/2003 ...gesuiti - di male in peggio 
29/12/2003 un ripascimento disastroso
29/12/2003 i pesci non sono ornamenti

 

articolo di riferimento
come ti ammazzo il cormorano


e-mail: infopresidenza@provincia.como.it;  

  Egregio Presidente della Provincia di Como Leonardo Carioni,  egregio Assessore alla Caccia e Pesca Gianluca Rinaldin,
    protestiamo vivamente per la decisio
ne di abbattere i cormorani sul lago di Como;  come dice la stessa relazione tecnica a supporto della delibera - “gli uccelli ittiofagi non sembrano rappresentare la principale e unica causa di regolazione della popolazione dell’alborella, ma è “possibile” che un’eccessiva predazione esercitata dagli uccelli ittiofagi “possa rappresentare” un ostacolo alla lenta fase di recupero in atto”.
   E' assurdo prendere una misura tanto drastica di fronte a un'ipotesi così teorica, tanto più che già in passato erano stati preparati i fucili per abbattere le volpi in sovrannumero e gli svassi perché mangiavano le alborelle, provvedimenti poi ritirati a seguito di approfondimenti con ambientalisiti e animalisti.
   Principale causa delle difficoltà per le alborelle, oltre alla navigazione dei catamarani e alla regolazione del livello del lago per fini agricoli, sono i pescatori dilettanti che a migliaia pescano sul lago; per il loro  divertimento si ammazzano i  cormorani che invece mangiano il pesce solo per sopravvivere!

   Distinti saluti.

   firma e località
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  articolo di riferimento
Tropicalia e il Provveditorato

e-mail urp.provveditorato@provincia.milano.it

Egregio Sig. Provveditore agli Studi di Milano

Con la presente segnaliamo la nostra protesta per la Vostra scelta di patrocinare  la manifestazione Tropicalia nel 2004, che riteniamo profondamente diseducativa, perché stimola indirettamente l'acquisto di animali esotici,  il cui commercio - come dimostrano le continue denunce - è spesso causa di sterminio e morte per innumerevoli esseri; inoltre spesso vengono rilasciati in libertà andando incontro a morte per fame o - se sopravvivono - provocano problemi al nostro ecosistema. Oggi con l'ausilio di filmati e mezzi telematici non è più necessario vedere "dal vivo" gli animali esotici ed è quindi veramente preferibile sostenere l'acquisto di questi supporti educativi piuttosto che patrocinare la visita a simili manifestazioni. Ci auguriamo quindi di ricevere conferma che non ci sarà più alcun patrocinio alla mostra
Distinti saluti.

firma e località
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articolo di riferimento
svelenati a suon di esperimenti?

e-mail
posta@wwf.it

Spett. WWF,
mi unisco alla protesta CONTRO la vostra campagna Svelenati: abbiamo letto la Vostra risposta e quindi  vi chiediamo di prendere la stessa posizione delle  associazioni antivivisezioniste e chiedere anche voi di congelare il progetto fino a quando non si avranno metodi di test senza animali. Sostenere il progetto REACH ora significa invece sicuramente aumentare gli esperimenti atroci di laboratorio (e anche se l'aumento non fosse "sostanziali" - cosa tutta da dimostrare -  riteniamo vergognoso che la Vostra posizione sia favorevole in tal senso).
Ci auguriamo un Vostro ripensamento Vi inviamo distinti saluti.

   firma e località
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articolo di riferimento

SOSTENIAMO IL CENTRO DI ALMARE

Per sostenere questa importante iniziativa bisogna collegarsi a questo indirizzo e seguire le facili istruzioni in lingua spagnola; riportiamo anche i collegamenti per chi conosce inglese o tedesc0

Spagnolo:
http://www.aap.nl/specials2003/petitie20040730/indexFS.php?versie=ES
Tedesco:
http://www.aap.nl/specials2003/petitie20040730/indexFS.php?versie=DE
Inglese:
http://www.aap.nl/specials2003/petitie20040730/indexFS.php?versie=EN

 

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  articolo di riferimento 
la Como nascosta degli animali

  urp@comune.como.it
P.C. (BLOCCO UNICO) infor@lakeofcomo.infoinfo@upcts.it; confesercenti@confesercenti.como.it;   redcronaca@laprovincia.it;  iniziative@animalitalia.it;  
  

 Al Comune di Como e  p. c. Azienda promozione Turismo - Associazione Albergatori - Associazione Esercenti - alla Stampa locale

 

  Siamo venuti a conoscenza che a fronte di centinaia di migliaia di euro spesi per attirare i turisti (dai giardini alle manifestazioni ) non viene ottemperato l’obbligo della legge 281/91 di risanare i canili esistenti, non si interviene a favore delle colonie feline, l’ordinanza sull’accattonaggio con animali non viene fatta rispettare, il regolamento comunale in approvazione è peggiorativo rispetto alle ordinanze a favore degli animali esistenti e l’assessore alla Cultura e al Turismo sponsorizza manifestazioni con uso di animali per divertimento dimostrando di  non mantenere quindi gli impegni sottoscritti prima delle elezioni.

  Gli comunichiamo che aiuteremo le Associazioni Riunite Diritti Animali di Como a diffondere  le immagini della Como nascosta, in particolare del canile, affinché i turisti sensibili che visitano la città e il lago siano motivati a non spendere i loro soldi (tranne i negozi e gli alberghi "amici degli animali" indicati dalle associazioni) in un territorio in cui gli amministratori pubblici preferiscono divertirsi facendo correre le oche e lasciano languire i cani e gli altri animali in condizioni penose.    Distinti saluti

 

firma e indirizzo                                                                          torna all' indice

articolo di riferimento
collare antiabbaio? No grazie

e-mail urp@comune.leverano.le.it  

  Egregio Sig. Sindaco, 
    vogliamo protestare con forza contro l'ordinanza che impone il collare antiabbaio per il cane del Signor Mario del Duomo; riteniamo questi collari strumenti di tortura per i cani, tanto più dopo aver visto il filmato di Striscia la Notizia sugli effetti di questi collari in certe circostanze.
   Chiediamo che la questione venga approfondita anche perché - come riferisce il signor del Duomo, non è possibile utilizzare addirittura un'ordinanza solo perché un abitante fra le 16 palazzine protesta con molta energia! 
      Distinti saluti             
     

   firma e località
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articolo di riferimento 
quale acquario a Genova?

e-mail: info@acquario.ge.it

Egr. Direttore dell’Acquario
- Area Porto Antico Ponte Spinola-16128  GENOVA

FAX   
010/256 160

Egregio Direttore, 

   siamo venuti a conoscenza della relazione fatta da  Marie-Françoise Lheureux, Presidente dell’associazione francese di difesa animali GRAAL, in cui descrive come molti animali dell’acquario si trovassero in una situazione tutt’altro che positiva.   Le chiediamo di incontrare gli esponenti delle associazioni Graal, One Voice, Sos Grand Bleu  e soprattutto di collaborare con loro per promuovere con adeguati interventi la risoluzione dei problemi che la signora Lheureux ha segnalato. Distinti saluti

firma e località
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  articolo di riferimento
 impediamo la deportazione delle cicogne

e-mail: sindacofaenza@faenza.provincia.ra.it
p.c. 
simone.montuschi@libero.it

Al sindaco di Faenza Claudio Casadio e all'Assessore all'ambiente Luca De Tollis
Ufficio Relazioni con il Pubblico  - Piazza Nenni 19 - 48018 Faenza (RA)
Tel.  0546/691444      fax. 0546/691442

in merito alla necessità di trovare una sistemazione idonea al Centro di Recupero della Fauna Selvatica e di assistenza alle cicogne di Faenza chiedo al Sindaco di Faenza ed all'Assessore all'ambiente di adoperarsi per porre fine alla questione mai risolta delle cicogne faentine tenendo presente il  benessere degli animali come primo requisito necessario alla scelta di una nuove sede per il centro, quindi:
1) di trovare una nuova sede per il centro poiché quella attuale è assolutamente inadatta vista l'ubicazione sul retro di un grosso impianto industriale che arreca disturbo agli animali e ai volontari che gestiscono il centro.
2) di abbandonare definitivamente l'assurdo progetto di "deportare" le cicogne e tutti gli animali ricoverati in località Oriolo dei Fichi perché il trasferimento forzato decimerebbe l'attuale gruppo di 70 cicogne: infatti questi animali frequentano ambienti rurali pianeggianti caratterizzati da colture estensive e piccole zone allagate mentre il territorio scelto dal comune si trova in una zona collinare contornata da frutteti e vigneti dove le cicogne non potrebbero posarsi per la ricerca del cibo; il trasferimento in quel luogo, oltre a danneggiare le cicogne, danneggerebbe anche l'altra attività svolta dal centro, e cioè il recupero della fauna selvatica. In base a quanto ho esposto chiedo  Distinti saluti.

firma e località
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articolo di riferimento  
Crudeltà a Grandola (CO)

    e-mail: comune.grandola@tin.it; laprovincia@laprovincia.it; albertokormos@aliceposta.it
 

Egregio Signor Sindaco,
siamo realmente disgustati per quanto sta accadendo a Grandola; l'orribile episodio di violenza verso i cuccioli della famiglia Kormos, infilzati con un forcone, per noi può essere anche dovuto anche alla Sua ben tiepida risposta a quanto accaduto ai signori Kormos precedentemente.
Lei scrisse - quando cercò di cacciare i cani dalla casa del signor Kormos: 
A Grandola, sul Lago di Como non abbiamo alcun problema: la popolazione lavora, il paese è bello e pulito e gli animali non sono affatto perseguitati!
E guarda caso a Grandola Comune e Pro loco organizzano manifestazioni come la corsa delle galline e il palio degli asini, che sono quanto di più diseducativo esista per il rispetto degli animali - come confermato dagli esperti.
Bene, sappia che faremo vedere a tutti quelle foto affinché si possano farsi un'opinione sull'inesistenza - secondo Lei - di problemi per gli animali "a Grandola sul Lago di Como"
Distinti saluti

nome, cognome e città 

articolo di riferimento  
COMBONIANI ... DI MALE... 

fax:045/8092391  e-mail redazione@nigrizia.it  

Spett. Nigriziavicolo Pozzo 1 -   37129  VERONA

Gent.mi Padri Comboniani,
   con la presente intendiamo dimostrare tutto il nostro profondo dissenso per l’inserimento del cibo per gli animali (tutto il cibo, non solo quello di gran lusso) fra gli sprechi, nella mostra “tutti giù per terra”, diffondendo così disprezzo verso quelle persone ritengono che dare cibo agli affamati non sia solo rivolto agli umani, ma a tutte le creature che vivono in terra.   Padre Dario, interpellato in merito, ha confermato la vostra posizione ribadendo che si tratta di una spesa secondaria e assurda, termine che spiega molto bene il Vostro pensiero sugli animali.
   L’unico spreco di cibo assurdo è quello per gli animali da macello; lo sapete che i cereali foraggeri costituiscono un terzo della produzione mondiale? Quello sì è cibo sottratto agli umani meno fortunati!
   Anziché colpevolizzare chi cerca di sfamare i gatti o i cani randagi, praticate e diffondete il vegetarismo: aiuterete il mondo a sfamare molte più bocche.    Distinti saluti.


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  articolo di riferimento 
... E  GESUITI ... IN PEGGIO  

fax: 06-69792022         e-mail civcatt@laciviltacattolica.it

Spett. Redazione della Civiltà Cattolica  - Via di Porta Pinciana 1 - 00187   ROMA


Spett. Redazione,
   siamo venuti a conoscenza del Vostro articolo in cui ribadite che gli animali non possono avere diritti anche se – bontà Vostra - riconoscete che ciò però non può voler dire che siano (…) esseri di cui l'uomo possa disporre a suo piacere e suo vantaggio, senza tener conto che essi provano piacere e dolore, gioia e sofferenza, fatica e stanchezza.
    Il Vostro collega Viktor Katherin scriveva un secolo fa a tal proposito in "La morale cattolica” Come dovremmo avere dei doveri verso creature che possiamo a nostro capriccio fare a pezzi, arrostire e  mangiare?
    Siete stati quindi costretti a cambiare parzialmente idea nel corso di un secolo,  ed oggi una frase simile non avreste più il coraggio di scriverla (almeno lo speriamo).
   Per questo continueremo a lavorare per il riconoscimento dei diritti degli animali, certi che in un futuro forse non troppo lontano la Chiesa dovrà cambiare idea e si vergognerà di quanto dice oggi sugli animali, così come si vergogna ora di ciò che scrisse San Paolo sulle donne e sugli schiavi,  di ciò che scrissero e fecero gli inquisitori e di quanto disse mons. Umberto Benigni ancora pochi decenni addietro sull’ebraismo.   Distinti saluti.
   

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   articolo di riferimento 
Un ripascimento disastroso

fax: 06-99231280 -
e-mail:sindaco-ciogli@libero.it

Egr. Sig. Sindaco Municipio - Piazza Giovanni Falcone  00055   LADISPOLI  RM

Egregio Sig. Sindaco,  siamo venuti a conoscenza che le opere di “ripascimento” della spiaggia di Ladispoli sono state rapidamente distrutte già in ottobre.  Tali opere, oltre ad aver provocato una strage di piccoli  animali marini, sono risultate uno spreco enorme di risorse pubbliche italiane ed europee.   Dato che ne è prevista la prosecuzione, chiediamo un Suo intervento presso le istituzioni nazionali ed europee competenti, affinché non si debba più assistere né alla morte di tanti animali, né allo spreco di tante risorse, che potrebbero essere utilizzate in interventi più duraturi e rispettosi dell’ambiente per la salvaguardia della costa.  Distinti saluti

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articolo di riferimento 
rispettiamo anche i serpenti

e-mail: info@provincia.genova.it

Al Presidente della  Provincia di Genova  - Piazzale Mazzini 2 16123     GENOVA

Egregio Presidente,    con la presente intendiamo segnalare il nostro sostegno alla richiesta di realizzare materiale informativo e campagne sui media in merito al corretto comportamento da tenersi nei riguardi degli Ofidi in generale, per darne la più ampia diffusione. 
  
Spesso infatti migliaia di serpenti sono giustiziati sommariamente come se si trattasse di micidiali  crotali pronti all’assalto. 
  
Chiediamo che questo materiale informativo spieghi l’importanza dei serpenti nell’equilibrio ecologico e le modalità di comportamento quando si incontra una vipera o altri serpenti, nonché l’importanza di rispettare gli animali selvatici in genere.
Distinti saluti. 

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articolo di riferimento 
I pesci non sono ornamenti

Egr. Assessore all’Ambiente  Dario Ortolano
Piazza Palazzo di Città 1, 10122 TORINO

 fax: 011- 442.2723   e-mail ambiente@comune.torino.it

Egregio Assessore,                     ,
  siamo venuti a conoscenza della strage di pesci che viene fatta per continui “imprevisti tecnici” nelle fontane e nei laghetti di Torino.
   I pesci purtroppo hanno la sfortuna di non poter urlare il loro dolore e di non poterlo esprimere in altro modo; per questo vorremmoi che Lei comprendesse come sia un segno di civiltà intervenire per impedire la loro sofferenza muta; Le chiediamo pertanto di non immettere più pesci quali "ornamento" delle fontane e delle vasche, come già avviene nel laghetto Italia 61, perché la loro manutenzione comporta una grande sofferenza e spesso la morte di questi esseri viventi.
   Cordiali saluti

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21/11/2004
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