Foci del Volturno : 150 specie annientate dall'abusivismo edilizio

ANSA) - NAPOLI, 15 FEB - Una spiaggia scomparsa, 5.000 costruzioni illegali alle foci del Volturno, 200 metri di costa 'divorata' dalle conseguenze dell'abusivismo: e' la denuncia del WWF che ha elaborato un minuzioso studio sulla grave situazione ambientale che si e' creata alle foci del fiume campano, in provincia di Caserta, presentato oggi in coincidenza con l' inizio del processo per una lunga serie di irregolarita' che portarono all'edificazione del Villaggio Coppola, un centro turistico-residenziale interamente abusivo realizzato dagli anni Sessanta e cresciuto a dismisura nei decenni successivi, sul litorale domizio. Tra gli scempi attribuiti all'opera dell'uomo, vi e' anche la scomparsa di almeno 150 specie tra animali e vegetali, in una zona che un tempo costituiva uno straordinario habitat per le piante e la fauna e dove ora non esiste piu' un solo filo d'erba. ''Il Villaggio Coppola - ha dichiarato Gaetano Benedetto, vicesegretario generale del WWF - rappresenta un caso esemplare di abusivismo complesso, riguarda infatti case, strade, spazi commerciali, e interessa anche tratti di mare addirittura con un porto abusivo''.

Secondo il WWF occorreranno, dopo l'abbattimento degli 11mila vani illegali di Villaggio Coppola, 80 anni per ripristinare gli equilibri naturali, completamente sconvolti per l'azzeramento totale di ogni forma di vita nell'area. (ANSA).

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