CHIERI RIFIUTA L'ATTENDAMENTO DEL CIRCO ORFEI
Il Comune di Chieri, assessore Roberto Palma, grazie ad un'ordinanza
sindacale del giugno 1999, ha rifiutato l'attendamento del circo Moira Orfei
perche' utilizza gli animali per i suoi numeri. Questo spettacolo, in programma
per maggio, tra l'altro avrebbe dovuto presentare la ricostruzione del viaggio
di Annibale con gli elefanti (che i circensi dicono essere passato per Chieri)
ed essere trasmesso da "Domenica in" . Il circo ora minaccia un
ricorso contro tale ordinanza.
Pro e contro il circo con animali sono stati ospitati vari interventi sul
"Corriere di Chieri" con molto spazio ai pro. Inviamo messaggi di
appoggio alla decisione del Comune di rifiutare l'attendamento ai circhi che
hanno animali, inviandoli anche per conoscenza al Corriere di Chieri.
L'indirizzo e-mail del Comune di Chieri e':
comchier@chierinet.it
quello del Corriere di Chieri e' corriere@corrierechieri.it
Messaggio-tipo (da personalizzare, e' importante!):
Spett.le Comune di Chieri,
e, p.c., Redazione del Corriere di Chieri,siamo venuti a conoscenza della
questione dell'attendamento del circo di Moira Orfei presso il Vostro Comune. Ci
fa molto piacere che sia stato negato l'attendamento di un circo con animali, in
base all'ordinanza del giugno 1999. Lo spettacolo offerto dai circhi va
senz'altro mantenuto in vita,ma solo quando non si usano animali.Gli animali
domestici ed esotici detenuti nei circhi conoscono per tutta la loro vita solo
gabbie, catene, fruste e violenza.
Ne' il guadagno ne' un insano divertimento possono giustificare questa barbarie.
Il circo puo' e deve vivere senza animali. Inoltre, il censimento degli
incidenti che vede coinvolti animali pericolosi a danno di circensi e spettatori
e' impressionante: ben 92 sono avvenuti in Europa e negli Usa, di cui il 50%
causato da elefanti. Di questi, il 36% sono risultati mortali. In Italia negli
ultimi 5 anni si sono verificati 5 incidenti, di cui uno mortale. Infine, non
dimentichiamo l'inquinamento ambientale causato dai serragli al seguito dei
circhi: lo smaltimento delle deiezioni degli animali e' un grosso problema, mai
gestito dai circhi, ed e' causa di inquinamento del suolo.
Quindi, si' al circo, ma senza animali: che gli artisti ci offrano lo spettacolo
della loro bravura, in esercizi di agilita', di forza, o di comicita'. Ma
lasciamo in pace gli animali, liberi nel loro ambiente, e non ridicoli schiavi
tenuti in gabbia per tutta la vita.