SALVI MULO E CAVALLI ESERCITO, IN PENSIONE AL CORPO FORESTALE
(ANSA) -ROMA, 10 MAG - Storia a lieto fine per i 116 cavalli e il mulo dell'Esercito che, dopo anni di onorata carriera, rischiavano di finire al macello: il ministro delle Politiche Agricole, Alfonso Pecoraro Scanio annuncia infatti di aver raggiunto un accordo con il ministro della Difesa,Sergio Mattarella. L'accordo prevede che l'Esercito rinunci all'asta (una delle due aste previste per i cavalli non aveva il vincolo di non macellazione) e regali gli anziani quadrupedi al Corpo Forestale dello Stato che si impegnera' a garantirgli una serena pensione. ''Mattarella - ha detto Pecoraro Scanio - mi ha confermato durante il Consiglio dei Ministri di oggi che ci regalera' i cavalli e il mulo e noi ci occuperemo del mantenimento''. Il lieto fine riguarda tutti i cavalli ceduti dall'esercito: la parte di cavalli per cui non era prevista la macellazione sarebbe stata infatti costretta, nonostante la veneranda eta', a continuare a lavorare nei campi. ''Sarebbe stato - ha spiegato il ministro - come fare lavorare una persona di 80 anni e non era giusto''. Noi - ha concluso - ''cerchiamo di essere un paese piu' civile e quando gli animali hanno
lavorato per la patria e' giusto che abbiano un pensionamento presso il Corpo forestale dello Stato che li fara' passeggiare senza pero' sforzarli''. L'unico l