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Associazioni Riunite Diritti Animali – COMO

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GRANDOLA (COMO): MA ANDIAMO, GLI ANIMALI NON SONO PERSEGUITATI! 

 

A Grandola, sul Lago di Como non abbiamo alcun problema: la popolazione lavora, il paese è bello e pulito e gli animali non sono affatto perseguitati!
Però noi facciamo rispettare le leggi, soprattutto quelle riferite all' "igiene ambientale": i nove cani vivevano in condizioni igieniche non affatto rispettate e quindi occorreva intervenire con ordinanza.
Distinti saluti. Il Sindaco.

La calunnia è un venticello, così sembra dire il Sindaco di Grandola in merito alla vicenda che sta coinvolgendo la famiglia di Lucia Romano ed Alberto Kormos: guai a parlar male del paese, vero paradiso! Non certo per alcuni animali: quelli coinvolti nel palio degli asini ad esempio, oppure nella corsa delle galline, promossi dalla pro-loco e sostenuti dal Comune e dalla Comunità Montana, nell'ambito delle manifestazioni estive. Abbiamo fatto notare ad organizzatori e sponsor (fra cui la Banca Popolare di Sondrio!) di questa bella manifestazione la diseducatività della stessa. Risultato? Silenzio o difesa a oltranza della loro scelta.

C'è quindi da stupirsi di quanto sta accadendo alla famiglia di Alberto Kormos e Lucia Romano? Coinvolta recentemente persino una loro figlia, spintonata e maltrattata.

Grazie alla vostra collaborazione hanno trovato una nuova famiglia 4 dei sei cani che avevamo deciso di separarci affinché potessero trovare una nuova casa in luoghi meno ostili. Purtroppo Grandola non ha assolutamente un educazione di rispetto nei confronti degli animali: o perché abbaiano, o perché scodinzolano, o perché miagolano, (non dimentichiamo che il nostro gatto di casa è stato trovato in casa morto avvelenato ) questa volta è toccato a Lilly la mamma dei cuccioli, e a Pelosona, una delle ultime nate che come tutti i cuccioli tende a seguire la mamma in tutto e per tutto, a subire le ire funeste di un villico che ha utilizzato una forca sporca di letame per infilzare in modo brutale e ripetutamente Lilly cercando sicuramente di ucciderla visto che ha tentato di colpire il ventre dell'animale, più fortunata la cucciola Pelosona che l'inforcata la raggiunta sulla coscia posteriore sinistra quando ormai la forca era già stata pulita nella pancia di Lilly.
Allego alcune foto che testimoniano i maltrattamenti subiti e ringrazio pubblicamente lo studio veterinario di Menaggio nelle persone di tutti e tre gli associati Dottoressa Pisoni, Dottor Cerati e dottoressa Rota che hanno saputo fornire le cure e sopratutto sopportare dei padroni cosi apprensivi nei confronti dei propri animali quali siamo. i cani non sono ancora fuori pericolo di vita, ma dopo 3 giorni per ora sopravvivono e più si allontana il giorno funesto più aumentano le possibilità di sopravvivenza. Faremo una denuncia contro ignoti in quanto i nostri sospetti non possono essere pubblici non avendo visto le persone che hanno causato tali danni agli animali, ma cercheremo di dare la massima pubblicità con la speranza che qualcuno sensibile in questo paese ci sia ancora e se ha visto possa parlare affinché tali atrocità nei confronti degli animali non restino impunite.
Ritengo comunque responsabile chiunque abbia comunque appoggiato la campagna di allontanamento dei cuccioli dando un "la" a chi non ama gli animali a commettere atti così incivili, sicuramente due cani che sommato il loro peso arrivano all'altissima cifra di 13 kg non possono di certo inquinare prati con le loro feci dove ci sono ettari di prato e sopratutto essendo abitualmente chiusi in un recinto e quando riescono a scappare non si allontanano che per qualche ora giocando a rincorrersi nei prati vicini.
Ringraziamo fin da ora chiunque cerchi di sensibilizzare le autorità locali.

Lucia e Alberto

   VOLETE DARE UNA .... MAIL di sostegno ad Alberto e Lucia? 

ECCO COME FARE

 

 

data
26/09/2005
aggiorn. loc.-reg.-naz.
Grandola (CO)
ARGOMENTI
maltrattamenti
fonte note